C’è quel sogno, che non si afferra – straordinaria favola attuale. E c’è una condizione disperata; per nostalgia, disperata. La lotta è tremenda, come quando fu giorno e notte insieme – con la saga di Gilgamesh. Forse è sempre lo stesso combattimento… Essere nuovi è utopia, e dunque luogo abitabile; l’unico – gli altri sono invivibili. Solo un non luogo, per noi. Ma che vuol dire abitare un non luogo, è tutto da vedere. Ci vuole fantasia e rischio. E ancora disperazione da incontrare. Disperazione, compagnia inevitabile; ciò che solo assicura la strada rispetto a facili adattamenti, illusorie riuscite… Tanti cavalieri si sono persi, dietro il Graal. Difficile è la “cerca”, e misteriosa. Nessuno sa quale forma la “zona” assume – con Tarkovski. Sono innumerevoli le false piste. Non è facile nemmeno sapere se ci si sta muovendo o piuttosto si sta fermi; così come la nave conradiana nel mare di Koh-ring.

(by r.c.)