Parte di una intervista rilasciata dal cantante Enzo Jannacci, ateo dichiarato, che parla della situazione in cui si trova Eluana e del valore "laico" della vita umana.

 

Eluana, dice l’intervistatore, è da 17 anni in stato vegetativo.

Ma Jannacci risponde.

«Sono tanti, lo so, ma valgono per noi, e non sappiamo nulla di come sono vissuti da una persona in coma vigile. Nessuno può entrare nel loro sonno misterioso e dirci cosa sia davvero, perciò non è giusto misurarlo con il tempo dei nostri orologi. Ecco perché vale sempre la pena di aspettare: quando e se sarà il momento, le cellule del paziente moriranno da sole. E poi non dobbiamo dimenticarci che la medicina è una cosa meravigliosa, in grado di fare progressi straordinari e inattesi». 

Ma una volta che il cervello non reagisce più, l’attesa non rischia di essere inutile?

«Piano, piano… inutile? Cervello morto? Si usano queste espressioni troppo alla leggera. Se si trattasse di mio figlio basterebbe un solo battito delle ciglia a farmelo sentire vivo. Non sopporterei l’idea di non potergli più stare accanto». 

Sono considerazioni di un genitore o di un medico? 

«Io da medico ragiono esattamente così: la vita è sempre importante, non soltanto quando è attraente ed emozionante, ma anche se si presenta inerme e indifesa. L’esistenza è uno spazio che ci hanno regalato e che dobbiamo riempire di senso, sempre e comunque. Decidere di interromperla in un ospedale non è come fare una tracheotomia…». 

Cosa si sentirebbe di dire a Beppino Englaro? «Bisogna stare molto vicini a questo padre». 

Non pensa che ci possano essere delle situazioni in cui una persona abbia il diritto di anticipare la propria morte?

«Sì, quando il paziente soffre terribilmente e la medicina non riesce più ad alleviare il dolore. Ma anche in quel caso non vorrei mai essere io a dover "staccare una spina": sono un vigliacco e confido nel fatto che ci siano medici più coraggiosi di me». 

Una intervista da laico, da non credente. Comunque una intervista coraggiosa, senza peli sulla lingua….una intervista che ci può aiutare a pensare.

Tratta da:

http://passineldeserto.blogosfere.it/2009/02/jannacci-una-bella-intervista-sul-caso-di-eluana.html