… "Per Galileo, Keplero, Newton, Cartesio, la creazione era un libro da studiare e su cui fare esperimenti… La stessa Summa di S. Tommaso è un manuale di logica mirante alla comprensione del Creato e del ruolo dell’uomo. Gli antichi greci furono vicini alla scienza ma non la ottennero mai producendo alla fine solo filosofie antiempiriche e speculative. Altre religioni non solo non presuppongono una creazione, ma neppure la capacità razionale di affrontare il mistero, non è per caso che la scienza vera nasce solo in Europa, molte civiltà si cimentarono nell’astrologia, ma solo in Europa questa diventa astronomia. Il cristianesimo non solo mise le basi per sviluppare le scienze ma anche per concepire la natura umana indispensabile perché le scienze fossero compatibili con le virtù cristiane da esercitare. 
Dal punto di vista umano il cristianesimo infatti enfatizza l’individualismo, difende, e ottiene, la libertà contro la schiavitù, i diritti umani, il merito nell’esercizio delle virtù, la responsabilità personale, l’unità di vita ecc. costruendo quelle virtù umane tipiche dell’uomo che perfezionerà il progresso". …

 

Ettore Gotti Tedeschi (dal Quotidiano LIBERTA’)