“(…) le basi umanistiche della nostra convivenza sono state generate in larga misura dalla fede cristiana. E’ possibile custodire quelle basi, nei loro contenuti morali e giuridici, ignorando o emarginando dalla vita civile e dalla discussione pubblica quella fede stessa?
Fortunatamente, specialmente in Italia, le nostre fondamentali regole giuridiche risentono ancora di quelle radici e vivono ancora di esse, almeno in una certa misura. Tuttavia quella base va progressivamente erodendosi nella mente di tanti. Penso che questa situazione – permanenza di istituti giuridici generati dall’idea cristiana di persona ed erosione nella coscienza di molti di quell’idea – non possa durare a lungo.
Ci potranno salvare dalla disgregazione – destino di una società fatta da stranieri morali – regole meramente procedurali condivise? Vorrei allora dirvi (…): ricominciamo a guardare con occhi puri la realtà: radichiamoci consapevolmente nella Tradizione cristiana”.

Mons. Carlo Caffarra