‘Per dieci parole bugiarde non sottoscritte’ avevano rinunciato alle comodità del posto fisso nella scuola del Ventennio, mentre conosciamo gente che per un posto di assessore firmerebbe non un semplice giuramento di fedeltà, ma patti di qualsiasi tipo. Questione di dignità!
Mattina in Biblioteca sulla lettura de ‘Il male dentro di noi’ di Vittore Fiore